All'1.46 di sabato mattina il comandante della Concordia Francesco Schettino riceve l'ennesima telefonata dalla Capitaneria di Porto. In linea c'è il comandante Gregorio Maria De Falco. La chiamata è concitata e i toni si scaldano rapidamente.

Se appartenete a quella schiera di pezzenti del cazzo che si masturbano sentendo questo genere di telefonate, continuate pure a vivere nell'ignoranza, a guardare Porta a Porta e a comprare i cd dei Modà!

Se invece volete la vera informazione, quella disposta a tutto, anche a vendere orfanelli sottobanco a Green Hill, siete nel posto giusto!
Qui non ci frega un cazzo se siete a favore del comandante, a favore del capitano o a favore dei dispersi. Qui ci interessa solo se fate il pompino con l'ingoio! Per tutto il resto c'è Mastercard.

Solo qui potete trovare la telefonata tra il capitano De Falco e il pilota del demolition derby Schettino, corredata di foto scattate al momento del dialogo grazie ad un sofisticatissimo zoom ad alta precisione; lo stesso che uso per spiare la mia vicina di casa mentre fa la doccia.

Ma non voglio tenervi troppo sulle spine, anche perchè la mia vicina di casa è appena rientrata. Quindi beccatevi sta cazzo di troiata e fatemi andare a salutarla.






Schettino: «Sì, buonasera comandante De Falco»





 De Falco: «Mi dica il suo nome per favore»




Schettino: «Sono il comandante Schettino, comandante»


 
De Falco: «Schettino? Ascolti Schettino. Ci sono persone intrappolate a bordo. Adesso lei va con la sua scialuppa sotto la prua della nave lato dritto. C'è una biscaggina. Lei sale su quella biscaggina e va a bordo della nave. Va a bordo e mi riporta quante persone ci sono. Le è chiaro? Io sto registrando questa comunicazione comandante Schettino...».




 Schettino: «Comandante le dico una cosa...»






De Falco: «Parli a voce alta. Metta la mano davanti al microfono e parli a voce più alta, chiaro?».








Schettino: «In questo momento la nave è inclinata...».

 De Falco: «Ho capito. Ascolti: c'è gente che sta scendendo dalla biscaggina di prua. Lei quella biscaggina la percorre in senso inverso, sale sulla nave e mi dice quante persone e che cosa hanno a bordo. Chiaro? Mi dice se ci sono bambini, donne o persone bisognose di assistenza. E mi dice il numero di ciascuna di queste categorie. E' chiaro? Guardi Schettino che lei si è salvato forse dal mare ma io la porto... veramente molto male... le faccio passare un'anima di guai. Vada a bordo, cazzo!»




Schettino: «Comandante, per cortesia...»






De Falco: «No, per cortesia... lei adesso prende e va a bordo. Mi assicuri che sta andando a bordo...».






Schettino: «Io sto andando qua con la lancia dei soccorsi, sono qua, non sto andando da nessuna parte, sono qua...»






De Falco: «Che sta facendo comandante?»







Schettino: «Sto qua per coordinare i soccorsi...»






De Falco: «Che sta coordinando lì? Vada a bordo. Coordini i soccorsi da bordo. Lei si rifiuta?



Schettino: «No no non mi sto rifiutando».



De Falco: «Lei si sta rifiutando di andare a bordo comandante?? Mi dica il motivo per cui non ci va?»







Schettino: «Non ci sto andando perché ci sta l'altra lancia che si è fermata...».


De Falco: «Lei vada a bordo, è un ordine. Lei non deve fare altre valutazioni. Lei ha dichiarato l'abbandono nave, adesso comando io. Lei vada a bordo! E' chiaro? Non mi sente? Vada, mi chiami direttamente da bordo. Ci sta il mio aerosoccorritore lì».



 Schettino: «Quanti cadaveri ci sono?»


De Falco: «Non lo so.. Uno lo so. Uno l'ho sentito. Me lo deve dire lei quanti ce ne sono, Cristo».
 





 Schettino: «Ma si rende conto che è buio e qui non vediamo nulla ...».



De Falco: «E che vuole tornare a casa Schettino? E' buio e vuole tornare a casa? Salga sulla prua della nave tramite la biscaggina e mi dica cosa si può fare, quante persone ci sono e che bisogno hanno. Ora!».




 Schettino: «Sono assieme al comandante in seconda».







De Falco: «Salite tutti e due allora. Lei e il suo secondo salite a bordo, ora. E' chiaro?».





Schettino: «Comandà, io voglio salire a bordo, semplicemente che l'altra scialuppa qua... ci sono gli altri soccorritori, si è fermata e si è istallata lì, adesso ho chiamato altri soccorritori...».




De Falco: «Lei è un'ora che mi sta dicendo questo. Adesso va a bordo, va a B-O-R-D-O!. E mi viene subito a dire quante persone ci sono».






 Schettino: «Va bene comandante»








De Falco: «Vada, subito!»







Che altro aggiungere? Ah sì, Dj Francesco, ammazzati!


La mia vicina: colpita e affondata!


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